New York – Secondo gli analisti di Kaspersky sul web circolerebbe una variante del malware Rakhni, in grado di decidere quali cyber attacchi effettuare in base alle caratteristiche del computer della vittima. Il ransomware, noto nella sua forma originaria dal 2013, ha già colpito soprattutto in Russia (95,5% degli attacchi), ma in modalità ridotta anche in Kazakhistan, Ucraina, Germania, India e persino in Italia, introducendo una funzionalità per il mining di cryptocurrencies (cryptomining). Il Rakhni, una volta installato, sulla base delle caratteristiche della macchina, decide se attivare la funzionalità di cifratura dei file o quella per estrarre vari tipi di cripto-valute. La nuova tipologia di Rakhni usa come vettore dei suoi cyber attacchi i messaggi di spam, per lo più in russo, con allegati malevoli che celano un trojan. La nuova variante di Rakhni è per altro in grado di stabilire se inoculare nel sistema della vittima un ransomware o un cryptominer, stabilendo se attivare o meno le funzionalità di worm per diffondersi.

Stando alle rilevazioni fatte da Check Point Software Technologies gli hacker informatici sono sempre più alla ricerca del modo più semplice per entrare in una rete, mentre l’Italia scala le classifiche dei Paesi al mondo più colpiti dagli attacchi informatici, salendo all’89esimo posto