Autori sarebbero gruppi filorussi e filopalestinesi
Roma – L’Italia resta sotto attacco hacker, dopo quelli subiti sabato 11 gennaio, e a prendere di mira l’Italia non sono solo i gruppi filorussi come i Noname , ma anche una crew filopalestinese, gli Alixsec. In merito da parte dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionalec’è stata l’immediata allerta con supporto nel ripristino delle funzionalità. Tra i domini danneggiati dagli attacchi, che sono sempre di tipo Ddos (Distributed denial of service). I pirati informatici filorussi avevano colpito siti di ministeri ed istituzioni italiane con azioni Ddos condotte attraverso false richieste di accesso che mandano in tilt i sistemi informatici. Tra i siti oggetto di attacco quelli dei Ministeri di Esteri, Infrastrutture e Trasporti, Consob, Carabinieri, Marina, Aeronautica, oltre a varie aziende di trasporto pubblico locale.Ad intervenire per il ripristino dei dati e il supporto tecnico è stato il team del Csirt, il Computer security incident response team dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Già lo scorso 28 dicembre er stato bersagliato il sito web della Farnesina e i portali dedicati al pubblico degli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate. I Noname hanno anche rivendicato l’azione dei loro attacchi sostenendo che «il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha confermato il continuo sostegno completo all’Ucraina in un incontro con Vladimir Zelensky durante la sua visita a Roma. Secondo Meloni, l’Italia aiuterà L’Ucraina a difendere i propri interessi e a perseguire una pace giusta e duratura. I negoziati sono durati circa un’ora e miravano a rafforzare la posizione di Kiev».